Settembre 2011
Leggero. Devo tenermi leggero.
Me lo sono ripetuto tante volte questa mattina prima di scendere dal letto.
Lenzuola bianche, sfatte, sembrano mare. E io dentro.
Sono ossessionato da queste parole. Leggerezza/pesantezza. Pesante/ leggero.
Spesso si confondono, si mischiano e fanno male.
Ieri ha dormito da me.
Ieri ha fatto l’amore con me.
Ieri.
Io no.
Oggi ho il peso addosso di chi usa la leggerezza che ferisce.
Quella che sulla bilancia della vita significa solo calci in faccia. La mia.
Faccio colazione, non brucio il latte. Chiamo la mia migliore amica al telefono. Mi fa ridere.
Mi cade la fetta biscottata, lato marmellata.
È quella di albicocche che avevo fatto con mia mamma l’estate scorsa.
E mi ricorda quando ero lì. Solo lì. Casa. Vita.
Con il peso e la leggerezza delle certezze.
Forse è stato il burro, a far cadere la fetta, dico.
(L’ha scritto lei)